Vene e circolazione

Varici a 30 anni e varici negli uomini: il peso dei geni

Contenuto rivisto dal Dr. Pietro Bertini, medico anestesista ·

Hai le Varici a 30 Anni? La Colpa è dei Tuoi Geni
Anche gli Uomini Hanno le Vene Varicose — Solo Non ne Parlano
In breveLe varici non riguardano solo le donne e le persone anziane. La familiarità è uno dei fattori di rischio più forti: chi ha genitori con varici può svilupparle già a 20-30 anni. E gli uomini ne soffrono spesso, ma tendono a ignorarle e arrivano alla visita più tardi, a volte quando la pelle della caviglia è già danneggiata. Riconoscerle presto permette di scegliere i trattamenti meno invasivi e prevenire le complicanze.

Il ruolo dei geni

Le varici «corrono» nelle famiglie. Grandi studi genetici hanno identificato diverse regioni del DNA associate alle vene varicose, legate alla struttura della parete venosa e allo sviluppo delle valvole, e hanno confermato che altezza, età, sesso, peso e gravidanze contano, ma non spiegano tutto. In chi ha una forte familiarità le varici compaiono prima e tendono a progredire.

Anche negli uomini

Gli studi di popolazione mostrano che le vene varicose sono frequenti anche negli uomini, e alcune forme più avanzate di malattia venosa (con cambiamenti della pelle) lo sono quanto nelle donne o più. Gli uomini, però, si rivolgono meno al medico: considerano le varici un problema estetico «da donne», o le notano poco. Il risultato è che spesso arrivano alla visita in uno stadio più avanzato.

Cosa fare se sei predisposto

La visita flebologica con ecocolordoppler si esegue in tutte le sedi; i trattamenti (scleroterapia, fleboterapia TRAP) a Cecina e Volterra.

  • muoviti molto e attiva la pompa del polpaccio, soprattutto se lavori fermo;
  • controlla il peso;
  • considera le calze elastiche nei periodi di carico (viaggi, lavoro in piedi);
  • alla comparsa di vene in rilievo, pesantezza o gonfiore, fai un ecocolordoppler: prima si interviene, più semplici sono i trattamenti.

Quando rivolgersi subito al medico

  • vena dura, arrossata e dolente;
  • sanguinamento da una varice: comprimi e solleva la gamba, poi rivolgiti al medico;
  • ferita alla caviglia che non guarisce.

Hai un dolore simile? Una visita permette di capire da dove nasce e quale percorso è più adatto.

Prenota una visita

Articolo scritto e rivisto dal Dr. Pietro Bertini, medico anestesista che si occupa di terapia del dolore. Ha scopo informativo e non sostituisce una visita: solo uno specialista, dopo aver visitato il paziente, può stabilire la diagnosi e il trattamento più adatto. Altri video sul canale YouTube.