Le fonti — linee guida internazionali, revisioni sistematiche e studi clinici — alla base dei trattamenti descritti in questo sito. 103 lavori in 4 aree.
Classificazione IASP, linee guida NICE, lombalgia e lombosciatalgia, tecniche interventistiche ecoguidate, dolore neuropatico e CRPS.
Presenta e motiva la definizione IASP di dolore rivista nel 2020, con sei note esplicative che aggiornano quella del 1979.
Apri fonte ↗Propone il sistema di classificazione IASP per il dolore cronico (persistente/ricorrente da oltre 3 mesi), poi adottato nell’ICD-11.
Apri fonte ↗Definisce il dolore primario cronico come dolore in una o più regioni corporee persistente da oltre 3 mesi, associato a disagio o disabilità significativi.
Apri fonte ↗Linea guida britannica su valutazione del dolore cronico e gestione del dolore primario cronico negli adulti.
Apri fonte ↗Revisione fondamentale sulla sensibilizzazione centrale come meccanismo alla base dell’ipersensibilità dolorosa in numerose condizioni di dolore cronico.
Apri fonte ↗Rassegna narrativa sul carico globale del dolore cronico e sulle evidenze attuali su approcci multimodali (farmacologici, psicologici, interventistici).
Apri fonte ↗Studio Global Burden of Disease 2021: 619 milioni di casi prevalenti di lombalgia nel 2020, proiettati a 843 milioni entro il 2050.
Apri fonte ↗Studio GBD 2021: 203 milioni di casi globali di cervicalgia nel 2020, proiezione a 269 milioni entro il 2050.
Apri fonte ↗Primo articolo della serie Lancet sulla lombalgia: natura, decorso e fattori prognostici, con una critica alle idee sbagliate più comuni sulla sua gestione.
Apri fonte ↗Secondo articolo della serie: evidenze su prevenzione e trattamento, identificando pratiche efficaci e sovrautilizzate.
Apri fonte ↗Terzo articolo della serie: propone una risposta coordinata di sistemi sanitari e politiche per ridurre le cure a basso valore.
Apri fonte ↗Linea guida britannica sulla gestione graduale di lombalgia e sciatalgia, incluse raccomandazioni specifiche su infiltrazioni epidurali.
Apri fonte ↗Linea guida basata sull’evidenza per classificazione, esame e trattamento della cervicalgia.
Apri fonte ↗Rassegna dell’evidenza sul trattamento della sindrome dolorosa regionale complessa.
Apri fonte ↗Revisione Cochrane di 25 RCT (2.470 pazienti): le infiltrazioni epidurali di corticosteroidi producono una modesta riduzione a breve termine di dolore e disabilità rispetto al placebo.
Apri fonte ↗Revisione narrativa di oltre 45 trial controllati con placebo: le infiltrazioni epidurali di steroidi possono avere un effetto modesto e generalmente breve in pazienti ben selezionati.
Apri fonte ↗Revisione sistematica sull’efficacia delle infiltrazioni transforaminali per dolore radicolare, stenosi spinale e lombalgia assiale, con dati di sicurezza.
Apri fonte ↗Revisione Cochrane: evidenza di qualità moderata che la radiofrequenza può migliorare dolore e funzione a breve termine per dolore faccettale confermato.
Apri fonte ↗RCT storico in doppio cieco controllato con placebo: la neurotomia a radiofrequenza ha fornito sollievo duraturo nei pazienti con dolore faccettale cervicale confermato da blocchi diagnostici.
Apri fonte ↗Linee guida ASIPP che classificano l’evidenza per infiltrazioni epidurali, interventi sulle faccette articolari e neurotomia a radiofrequenza.
Apri fonte ↗Rassegna narrativa di 48 studi su interventi ecoguidati sulle faccette cervicali e lombari: accuratezza paragonabile a fluoroscopia/TC, senza radiazioni ionizzanti.
Apri fonte ↗Revisione sistematica NeuPSIG (metodologia GRADE) alla base delle raccomandazioni di prima, seconda e terza linea per la farmacoterapia del dolore neuropatico.
Apri fonte ↗Consensus della Canadian Pain Society: approccio farmacologico graduale al dolore neuropatico.
Apri fonte ↗Studio di validazione: i criteri di Budapest mantengono l’alta sensibilità dei criteri IASP del 1994 migliorandone la specificità; oggi standard diagnostico.
Apri fonte ↗Consensus multi-societario che stratifica le procedure interventistiche spinali/del dolore per rischio emorragico e gestione periprocedurale di anticoagulanti/antiaggreganti.
Apri fonte ↗Ogni fonte è stata verificata prima della pubblicazione; nessun riferimento è stato inventato o approssimato. Le voci più tecniche o preliminari sono segnalate come tali.