
Dolore al gomito
Contenuto rivisto dal Dr. Pietro Bertini, medico anestesista ·
Il dolore al gomito nasce nella maggior parte dei casi dai tendini che si inseriscono sulle due sporgenze ossee ai lati dell'articolazione. Sul lato esterno si parla di epicondilite («gomito del tennista»), sul lato interno di epitrocleite («gomito del golfista»): sono dovute soprattutto al sovraccarico ripetuto, nel lavoro, nello sport o nelle attività di casa. Meno spesso il dolore viene da un nervo irritato, come l'ulnare o il radiale, oppure dall'articolazione stessa.
Come si riconosce
- epicondilite: dolore sul lato esterno del gomito, che peggiora stringendo la mano, sollevando oggetti con il palmo verso il basso o girando una chiave;
- epitrocleite: dolore sul lato interno, accentuato flettendo il polso contro resistenza;
- nervo ulnare al gomito: formicolio al quarto e quinto dito, a volte con debolezza della mano;
- borsite olecranica: gonfiore sulla punta del gomito, spesso dopo appoggi ripetuti o un trauma.
Il ruolo dell'ecografia
L'ecografia mostra lo stato dei tendini, eventuali calcificazioni o lesioni, la borsa e i nervi del gomito, direttamente durante la visita, e permette di guidare con precisione un'eventuale infiltrazione.
Come si cura
La prima cosa è ridurre i gesti che sovraccaricano il tendine, con esercizi specifici di rinforzo progressivo, che sono il trattamento di base. Nelle forme che non migliorano si possono proporre infiltrazioni ecoguidate: il corticosteroide può dare sollievo nel breve periodo, mentre il PRP viene considerato nelle tendinopatie che persistono nel tempo. Quando il formicolio fa pensare a un nervo coinvolto, la valutazione comprende anche l'ecografia del nervo e, se serve, l'elettromiografia.
Quando rivolgersi subito al medico
- gonfiore improvviso del gomito con arrossamento e febbre;
- deformità o impossibilità di muovere il gomito dopo una caduta;
- perdita di forza progressiva della mano.
Trattamenti
Anatomia
Video
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Domande frequenti
Bisogna giocare a tennis per avere l’epicondilite?
No: la maggior parte delle persone con epicondilite non gioca a tennis. Conta il sovraccarico ripetuto dei muscoli dell'avambraccio, al lavoro o nelle attività quotidiane.
Il tutore serve?
Un tutore per l'avambraccio può ridurre il carico sul tendine durante le attività, ma funziona meglio insieme agli esercizi che come unico trattamento.
Una visita specialistica permette di capire da dove nasce il dolore e quale percorso è più adatto.
Prenota una visitaFonti
- EFSUMB Guidelines and Recommendations for Musculoskeletal Ultrasound — Part I: Extraarticular Pathologies — Ultraschall in der Medizin, 2022;43(1):34-57
- Comparison of ultrasound- vs. landmark-guided injections for musculoskeletal pain: an umbrella review — J Rehabil Med, 2024;56:jrm40679

