Colonna e bacino

Dolore sacroiliaco

Contenuto rivisto dal Dr. Pietro Bertini, medico anestesista ·

Il dolore sacroiliaco nasce dall'articolazione che collega il sacro al bacino. Si avverte nella parte bassa della schiena, di lato, e spesso scende al gluteo o alla parte posteriore della coscia, raramente sotto il ginocchio. È una causa di mal di schiena frequente ma spesso trascurata, che può comparire dopo una gravidanza, un trauma, un intervento alla colonna lombare o in presenza di malattie infiammatorie.

Come si riconosce

Il dolore è tipicamente localizzato in un punto preciso vicino alla fossetta laterale del bacino e peggiora alzandosi dalla sedia, salendo le scale o stando a lungo su una gamba sola. Alla visita alcuni test di provocazione riproducono il dolore: quando più test sono positivi, l'origine sacroiliaca diventa probabile.

Il ruolo dell’infiltrazione

L'infiltrazione dell'articolazione sacroiliaca sotto guida ecografica ha un doppio valore: diagnostico, perché un netto beneficio conferma l'origine del dolore, e terapeutico, perché il farmaco antinfiammatorio può ridurre il dolore.

Come si cura

Oltre a esercizio mirato e farmaci, si può proporre l'infiltrazione ecoguidata. Nei pazienti in cui il dolore sacroiliaco è confermato e tende a ripresentarsi, in casi selezionati si può valutare la radiofrequenza dei rami nervosi che innervano l'articolazione.

Quando rivolgersi subito al medico

  • dolore con febbre o importante rigidità mattutina che migliora con il movimento (possibile origine infiammatoria);
  • dolore dopo un trauma importante;
  • dolore che scende sotto il ginocchio con formicolio o perdita di forza (possibile origine radicolare).

Video

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Domande frequenti

Il dolore sacroiliaco può sembrare una sciatica?

Sì: può scendere al gluteo e alla coscia. Di solito però non supera il ginocchio e non dà i disturbi di sensibilità o forza tipici dell'irritazione di una radice.

Perché l’infiltrazione si fa sotto guida ecografica?

L'articolazione è profonda e di forma irregolare: la guida ecografica permette di raggiungerla con maggiore precisione rispetto a una tecnica senza guida, senza esporre a radiazioni.

Una visita specialistica permette di capire da dove nasce il dolore e quale percorso è più adatto.

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I contenuti di questa pagina hanno scopo informativo e non sostituiscono una valutazione medica. Solo uno specialista, dopo una visita, può stabilire la diagnosi e il trattamento più adatto al singolo paziente.