Vene e circolazione

La pillola anticoncezionale e le vene

Contenuto rivisto dal Dr. Pietro Bertini, medico anestesista ·

La pillola anticoncezionale può causare vene varicose?
In breveMolte donne si chiedono se la pillola anticoncezionale faccia venire le varici. La risposta è più sfumata di quanto si pensi: gli ormoni possono aumentare i sintomi di vene già deboli (pesantezza, gonfiore), ma la causa principale delle varici resta la predisposizione familiare. Il punto davvero importante è un altro: la pillola con estrogeni aumenta il rischio di trombosi venosa, in misura diversa a seconda della composizione e dei fattori di rischio personali.

Varici: quanto conta la pillola?

Gli estrogeni e il progesterone rilassano la parete delle vene e possono accentuare pesantezza e capillari in chi è predisposto. Gli studi di popolazione sui fattori di rischio delle varici, però, indicano come determinanti principali la familiarità, l'età, le gravidanze, il sovrappeso e il lavoro in piedi; il ruolo della contraccezione ormonale appare secondario.

Il rischio vero: la trombosi

La pillola combinata (con estrogeni) aumenta il rischio di trombosi venosa profonda ed embolia polmonare. Il rischio assoluto per una giovane donna sana resta basso, ma dipende dal tipo di progestinico e dalla dose di estrogeno, e si somma ad altri fattori: fumo, sovrappeso, età, immobilizzazione, interventi, una storia personale o familiare di trombosi, alcune alterazioni della coagulazione. Una grande revisione Cochrane ha confrontato le diverse pillole proprio per questo rischio.

E se ho già le varici?

Avere varici non è di per sé un divieto alla pillola, ma è un elemento da considerare insieme agli altri: varici importanti, flebiti superficiali passate o una trombosi in famiglia possono orientare verso metodi contraccettivi senza estrogeni. Esistono alternative efficaci, come i contraccettivi a base di solo progestinico o i dispositivi intrauterini, da scegliere con il ginecologo.

Cosa fare in pratica

  • riferisci al ginecologo eventuali trombosi in famiglia, varici importanti o flebiti passate;
  • non fumare, soprattutto se prendi la pillola;
  • prima di un intervento o di un’immobilizzazione lunga, informa il medico che prendi la pillola;
  • se hai varici e sintomi, una visita flebologica con ecocolordoppler aiuta a valutarle.

Quando rivolgersi subito al medico

  • gonfiore e dolore di un polpaccio;
  • affanno improvviso, dolore al petto;
  • mal di testa improvviso e intenso con disturbi della vista o della parola.

Hai un dolore simile? Una visita permette di capire da dove nasce e quale percorso è più adatto.

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Articolo scritto e rivisto dal Dr. Pietro Bertini, medico anestesista che si occupa di terapia del dolore. Ha scopo informativo e non sostituisce una visita: solo uno specialista, dopo aver visitato il paziente, può stabilire la diagnosi e il trattamento più adatto. Altri video sul canale YouTube.