Longevità e stile di vita

Perdere muscolo dopo i 40 anni: la sarcopenia

Contenuto rivisto dal Dr. Pietro Bertini, medico anestesista ·

Perdi Muscolo a 40 Anni Senza Saperlo
In breveDalla mezza età in poi, senza allenamento, si perde ogni anno un po' di massa e soprattutto di forza muscolare. Quando la perdita diventa importante si parla di sarcopenia: una condizione che aumenta il rischio di cadute, fratture, perdita di autonomia e che peggiora anche il dolore articolare e alla schiena. La buona notizia è che il muscolo risponde all'allenamento a qualunque età: esercizi di forza e un adeguato apporto di proteine sono la cura più efficace.

Come si riconosce?

Il consenso europeo del 2019 mette al centro la forza: il primo segnale è una forza ridotta, misurata per esempio con la stretta della mano o con il tempo per alzarsi cinque volte da una sedia. La diagnosi si conferma misurando la massa muscolare e se ne valuta la gravità con test di prestazione, come la velocità del cammino. Campanelli d'allarme nella vita quotidiana: fatica ad alzarsi dalla sedia senza appoggiarsi, a salire le scale, ad aprire i barattoli, cadute.

Perché conta anche per il dolore

Muscoli deboli proteggono meno le articolazioni: il ginocchio artrosico fa più male se il quadricipite è debole, la schiena è più vulnerabile senza muscoli del tronco. Allo stesso tempo, il dolore porta a muoversi meno e quindi a perdere ancora muscolo. Rinforzare i muscoli è una delle cure più efficaci per artrosi e mal di schiena cronico.

Chi è più a rischio

L'età avanzata, la sedentarietà, i periodi di ricovero o di riposo a letto, le diete povere di proteine, le malattie croniche (diabete, malattie di cuore, polmoni o reni), alcuni farmaci come il cortisone preso a lungo. Anche la perdita di peso rapida, con farmaci o diete drastiche, fa perdere muscolo se non è accompagnata da esercizio di forza e da un apporto proteico adeguato.

Come si contrasta

  • esercizi di forza 2-3 volte a settimana, con carichi progressivi (pesi, elastici, macchine), meglio se impostati da un professionista;
  • attività aerobica regolare, come camminare;
  • proteine sufficienti, distribuite nei pasti, soprattutto dopo i 65 anni;
  • vitamina D adeguata se carente;
  • attenzione alla perdita di peso involontaria e ai lunghi periodi a letto.

Quando rivolgersi subito al medico

  • perdita di forza rapida o di un solo lato;
  • perdita di peso inspiegata;
  • cadute ripetute.

Hai un dolore simile? Una visita permette di capire da dove nasce e quale percorso è più adatto.

Prenota una visita

Articolo scritto e rivisto dal Dr. Pietro Bertini, medico anestesista che si occupa di terapia del dolore. Ha scopo informativo e non sostituisce una visita: solo uno specialista, dopo aver visitato il paziente, può stabilire la diagnosi e il trattamento più adatto. Altri video sul canale YouTube.