Perché d’estate le gambe peggiorano
Contenuto rivisto dal Dr. Pietro Bertini, medico anestesista ·
Perché il caldo peggiora i sintomi
Per raffreddarsi, il corpo dilata i vasi della pelle, comprese le vene superficiali. Vene già dilatate e con valvole che chiudono male si dilatano ancora, la pressione nelle vene della caviglia aumenta, e la sera compaiono gonfiore e pesantezza. Il gonfiore dei piedi con il caldo può comparire anche in chi ha vene sane; in chi ha un'insufficienza venosa è più marcato.
Attenzione al sole sulle macchie
Chi ha capillari o è stato trattato da poco con la scleroterapia dovrebbe proteggere le gambe dal sole nelle settimane successive al trattamento: l'esposizione può lasciare macchie scure sulla pelle. Per questo molti trattamenti dei capillari si programmano preferibilmente nei mesi più freschi.
Cosa fare
- cammina nelle ore fresche; il nuoto e la camminata in acqua sono ideali;
- docce fresche sulle gambe, dal basso verso l’alto;
- evita le fonti di calore dirette sulle gambe: sole nelle ore calde, sabbia bollente, sauna, cerette calde;
- gambe sollevate quando riposi;
- bevi a sufficienza;
- le calze elastiche aiutano anche d’estate: esistono modelli leggeri.
Quando farsi vedere
Se il gonfiore resta anche al mattino, riguarda una sola gamba, o compaiono macchie, prurito o pelle indurita alla caviglia, non è solo il caldo: conviene una visita flebologica con ecocolordoppler. L'inizio dell'autunno è un buon momento per programmare eventuali trattamenti. La visita flebologica con ecocolordoppler si esegue in tutte le sedi; i trattamenti (scleroterapia, fleboterapia TRAP) a Cecina e Volterra.
Quando rivolgersi subito al medico
- gonfiore improvviso e doloroso di una sola gamba;
- affanno o dolore al petto;
- gonfiore di entrambe le gambe con fiato corto (va valutato il cuore).
Hai un dolore simile? Una visita permette di capire da dove nasce e quale percorso è più adatto.
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