Vene e circolazione

Crampi alle gambe di notte: non sempre è il magnesio

Contenuto rivisto dal Dr. Pietro Bertini, medico anestesista ·

Crampi alle gambe di notte? Forse non è il magnesio il problema
In breveI crampi notturni sono contrazioni improvvise e dolorose, di solito del polpaccio o del piede, che svegliano dal sonno. Sono molto comuni, soprattutto dopo i 50 anni. Il primo pensiero va spesso al magnesio, ma le revisioni degli studi mostrano che negli anziani con crampi comuni gli integratori di magnesio, in genere, non li riducono. Le cause sono spesso altre: affaticamento muscolare, posture, alcuni farmaci, insufficienza venosa, disidratazione, altre malattie.

Le cause più frequenti

  • muscoli del polpaccio affaticati o accorciati, poca attività o sforzi insoliti;
  • posizione nel letto con il piede in punta (coperte pesanti);
  • alcuni farmaci, come diuretici, statine, alcuni farmaci per la pressione o per l’asma;
  • insufficienza venosa, spesso con gambe pesanti e gonfie;
  • gravidanza;
  • disidratazione, alcol;
  • più raramente malattie della tiroide, dei reni, neuropatie, diabete.

Il magnesio funziona?

Una revisione Cochrane ha concluso che negli anziani con crampi muscolari comuni è improbabile che il magnesio dia un beneficio clinicamente utile; per i crampi in gravidanza le prove sono contrastanti. Il chinino, usato in passato, riduce un po' i crampi ma ha effetti collaterali anche gravi e non si usa più per questo scopo. Il magnesio ha senso se c'è una carenza documentata.

Cosa fare

  • durante il crampo: tira la punta del piede verso di te a gamba tesa, alzati e appoggia il peso sulla gamba, massaggia il muscolo;
  • per prevenirli: allungamento dei polpacci alla sera, per qualche minuto;
  • coperte leggere, che non costringano il piede in punta;
  • attività fisica regolare e idratazione;
  • chiedi al medico se tra i tuoi farmaci ce n’è uno che può favorirli.

E le vene?

Se ai crampi si associano gambe pesanti, gonfiore serale, vene varicose, una visita flebologica con ecocolordoppler può chiarire se c'è un'insufficienza venosa: trattarla spesso riduce anche i crampi. La visita flebologica con ecocolordoppler si esegue in tutte le sedi; i trattamenti (scleroterapia, fleboterapia TRAP) a Cecina e Volterra.

Quando rivolgersi subito al medico

  • crampi con debolezza muscolare o perdita di massa del muscolo;
  • polpaccio gonfio, caldo e dolente anche fuori dal crampo;
  • dolore al polpaccio camminando che passa fermandosi (va esclusa un’arteriopatia).

Hai un dolore simile? Una visita permette di capire da dove nasce e quale percorso è più adatto.

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Articolo scritto e rivisto dal Dr. Pietro Bertini, medico anestesista che si occupa di terapia del dolore. Ha scopo informativo e non sostituisce una visita: solo uno specialista, dopo aver visitato il paziente, può stabilire la diagnosi e il trattamento più adatto. Altri video sul canale YouTube.