Long COVID e dolore: un dolore reale
Contenuto rivisto dal Dr. Pietro Bertini, medico anestesista ·
Che tipo di dolore?
- dolori muscolari diffusi e articolari;
- mal di testa, spesso persistente;
- dolore al torace non cardiaco;
- bruciori, formicolii e scosse, a volte per un danno dei piccoli nervi (neuropatia delle piccole fibre).
Perché succede?
Le cause non sono ancora del tutto chiarite e probabilmente sono diverse nelle diverse persone: infiammazione persistente, alterazioni del sistema immunitario, piccoli danni ai vasi e ai nervi, alterazioni del sistema nervoso autonomo. Come in altre forme di dolore cronico, anche il modo in cui il sistema nervoso elabora il dolore può cambiare e amplificarlo.
Come si affronta?
Prima di tutto si escludono altre cause dei sintomi. Poi il percorso è su misura:
- dosare le energie (pacing): alternare attività e riposo, evitando i «crolli» che seguono uno sforzo eccessivo;
- riprendere il movimento molto gradualmente, adattandolo alla tolleranza allo sforzo;
- farmaci scelti in base al tipo di dolore (per esempio quelli per il dolore neuropatico se ci sono bruciori e formicolii);
- cura del sonno e supporto psicologico, che aiutano a gestire una condizione lunga e incerta.
Quando chiedere una valutazione per il dolore
Se a distanza di mesi dall'infezione il dolore limita il lavoro, il sonno o le attività quotidiane, una visita in terapia del dolore aiuta a capire che tipo di dolore è — muscolare, articolare, neuropatico, una cefalea — e a scegliere le cure adatte. Conviene portare con sé gli esami già fatti e un breve diario dei sintomi: quando compaiono, cosa li peggiora, come reagiscono allo sforzo.
Un messaggio importante
Molte persone migliorano nel corso dei mesi. Il fatto che la ricerca sia ancora in corso non significa che non si possa fare niente oggi: un percorso coordinato tra medico di famiglia, specialisti e terapia del dolore può ridurre il dolore e aiutare a riprendere le attività.
Quando rivolgersi subito al medico
- dolore al petto con affanno, palpitazioni o svenimento;
- gonfiore e dolore di un polpaccio;
- debolezza o perdita di sensibilità che peggiorano.
Hai un dolore simile? Una visita permette di capire da dove nasce e quale percorso è più adatto.
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