Mal di testa ogni giorno: la cefalea da uso eccessivo di farmaci
Contenuto rivisto dal Dr. Pietro Bertini, medico anestesista ·
Quali farmaci, e quanto spesso?
Secondo la classificazione internazionale delle cefalee, il rischio c’è quando, da più di tre mesi, si usano:
- paracetamolo, aspirina o antinfiammatori semplici per 15 o più giorni al mese;
- triptani, combinazioni di più farmaci o oppioidi per 10 o più giorni al mese.
Perché succede?
Riguarda quasi sempre chi ha già una cefalea, soprattutto l'emicrania o la cefalea tensiva. L'uso frequente degli antidolorifici modifica i sistemi con cui il cervello regola il dolore e abbassa la soglia: gli attacchi diventano più frequenti, si prendono più farmaci, e il ciclo si autoalimenta. Chi prende antidolorifici spesso per altri dolori (per esempio per la schiena) e ha anche l'emicrania è a rischio.
Come capire se ti riguarda
Un diario del mal di testa è lo strumento più semplice e utile: per un mese annota i giorni con dolore, la sua intensità e ogni farmaco che prendi. Se i giorni con mal di testa sono più di quelli senza, e i giorni con antidolorifici superano i limiti indicati, è probabile che i farmaci stiano contribuendo. Portare il diario alla visita aiuta lo specialista a capire il tipo di cefalea di base e a costruire il piano di sospensione e di prevenzione più adatto.
Come se ne esce?
Il passo decisivo è ridurre o sospendere il farmaco usato in eccesso, sempre con un piano concordato con il medico: per alcuni farmaci, come gli oppioidi o i barbiturici, la sospensione deve essere graduale. Nelle prime settimane il mal di testa può peggiorare, poi in molti migliora nettamente. Contemporaneamente si imposta una terapia di prevenzione della cefalea di base e si lavora su sonno, regolarità dei pasti, attività fisica. Spiegare bene il meccanismo al paziente è già parte della cura.
Come prevenirla
Se hai mal di testa frequenti, non aspettare di arrivare all'uso quotidiano dei farmaci: oltre 4-5 attacchi al mese è già un motivo per parlare con il medico di una terapia di prevenzione. Usa i farmaci per l'attacco presto e alla dose giusta invece di prenderne tanti diversi in sequenza, e tieni il conto dei giorni in cui li usi. Dopo la sospensione, il rischio di ricaduta esiste: per questo i controlli nei mesi successivi sono parte della cura.
Quando rivolgersi subito al medico
- mal di testa improvviso e fortissimo, diverso dal solito;
- mal di testa con febbre, collo rigido, confusione;
- disturbi della vista, della parola o della forza;
- mal di testa nuovo dopo i 50 anni, o che cambia nettamente carattere.
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